Eventi

Gli eventi di INTRECCI sono tappe di un percorso culturale integrato, pensato per mettere in relazione persone, linguaggi, territori ed esperienze.

Non appuntamenti isolati, ma occasioni di incontro e dialogo tra memoria e contemporaneità.

PROSSIMO EVENTO

11 luglio 2026 – Pro Loco “Paolo De Matteis” – Piano Vetrale (SA)

Espressioni artistiche e cultura comunitaria. L’arte dei murales nella vita quotidiana.

L’iniziativa è finalizzata ad approfondire, in chiave interdisciplinare, il rapporto tra comunità locale, memoria storica e forme artistiche contemporanee, con particolare riferimento all’esperienza dei murales che caratterizzano il borgo.

Piano Vetrale rappresenta un caso emblematico di integrazione tra arte e territorio: a partire dagli anni Ottanta, artisti italiani e internazionali hanno trasformato il borgo in un museo a cielo aperto, inserendolo nel circuito nazionale dei “Paesi dipinti”. I murales costituiscono un patrimonio artistico diffuso che racconta la memoria, la vita quotidiana e le trasformazioni sociali della comunità, mettendo in relazione cultura visiva, tradizione e contemporaneità. L’iniziativa si propone di:

  • analizzare il rapporto tra arte pubblica e identità territoriale
  • valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico del Cilento
  • promuovere il dialogo tra cultura “alta” e cultura popolare
  • riflettere sul ruolo dell’arte nei processi di rigenerazione sociale e culturale
  • coinvolgere la comunità locale in un confronto attivo sui temi della memoria e del futuro.

Aree tematiche:

  • Arte e modalità espressive contemporanee, con il contributo dell’artista Roberto Bellucci, in dialogo con Pasquale Martucci sull’esperienza dei murales
  • Tradizione e cultura popolare, con l’intervento di Antonio Di Rienzo, studioso della cultura cilentana, in dialogo con Pasquale Martucci
  • Comunità e problematiche sociali, con Luigi Leuzzi (psichiatra e antropo-fenomenologo) e Pasquale Martucci, sul rapporto tra dimensione individuale e collettiva nelle comunità locali
  • Rapporto tra passato e futuro, con Luigi Leuzzi e Pasquale Martucci, sul tema dell’identità e delle trasformazioni delle società contemporanee

Gli interventi verteranno sulla storia del borgo di Piano Vetrale e delle aree limitrofe, sull’esperienza artistica dei murales, sulle dinamiche sociali e culturali delle comunità cilentane e sul concetto di identità territoriale in evoluzione. L’iniziativa potrà essere arricchita da una visita guidata nel borgo, come esperienza immersiva di relazione tra arte, territorio e comunità.


EVENTI SVOLTI

23 giugno 2026 ore 17:30 – Circolo della Stampa Corso Vittorio Emanuele II, 6 – Avellino

ALLE ORIGINI DELLO STATO MODERNO

Un viaggio dal Mare Baltico al Mediterraneo, tra XVII e XVIII secolo, alla scoperta dell’Europa moderna

Oggi si parla di Europa politicamente unita. Ma, storicamente, attraverso quali percorsi istituzionali, politici, economici, sociali e culturali è passata la nascita dell’idea di Europa?

A partire dal libro di Alfonso Tortora, “Dal Mare Baltico al Mediterraneo. Aspetti di Storia Europea tra i secoli XVII-XVIII”, (ed. Laveglia & Carlone), gli storici, Francesco Barra e Maria Rosaria Pelizzari, dialogheranno con l’Autore guidando il pubblico in un affascinante viaggio storico alle origini dell’Europa moderna, per riflettere sul concetto di Europa, un’idea complessa e stratificata che unisce geografia, storia e cultura. Oltre che continente fisico, l’Europa condivide storicamente valori, religioni, istituzioni politiche e tradizioni intellettuali. Sarà presente la prof.ssa Milena Montanile, Vicepresidente dell’Associazione culturale Intrecci, che organizza l’incontro. Modera l’evento il giornalista e scrittore Gianluca Amatucci.


22 giugno 2026 ore 18:30 – Ospedaletto d’Alpinolo e 23 giugno 2026 ore 12 – Avellino

COSA AVREI VOLUTO CHIEDERTI

Dialogo aperto su radici, scrittura e scelte di vita

L’incontro nasce dall’idea di trasformare la classica presentazione letteraria in una conversazione libera e partecipata, capace di intrecciare esperienze personali, percorsi professionali, passioni, radici e scelte che hanno accompagnato gli autori lungo il loro cammino umano e creativo.

A offrire spunti di confronto saranno il libro Insegnare a Carmela di Elisabetta Iandolo, il racconto Il muro sottile, pubblicato nell’antologia Anatomia della colpa, e Radici e algoritmi. Memorie di un figlio del Sud di Massimo Montanile.

Il filo conduttore dell’incontro sarà rappresentato dal rapporto tra memoria e futuro, identità e cambiamento, appartenenza e ricerca personale: temi che attraversano le opere dei due autori e che invitano il pubblico a riflettere sul valore delle proprie radici e sulle scelte che contribuiscono a definire una vita.

La conversazione sarà videoregistrata nell’ambito delle attività culturali promosse da INTRECCI e costituirà una delle prime sperimentazioni di un format che l’associazione intende sviluppare e riproporre in altri contesti culturali, favorendo il dialogo tra scrittori, artisti, studiosi e cittadini.


12 giugno 2026 ore 18:00 – Villa Amendola Via dei Due Principati, 202 – Avellino

Un incontro speciale con Franco Arminio, poeta e paesologo tra le voci più autorevoli del Mezzogiorno contemporaneo. Attraverso un reading poetico e una riflessione sul rapporto tra cultura, memoria e territorio, Arminio affronterà il tema dello spopolamento delle aree interne e della necessità di riscoprire il valore dei luoghi delle radici. Ad accompagnarlo sarà Edoarda Iscaro, con un percorso musicale capace di intrecciare tradizioni, paesaggi e identità. Un appuntamento dedicato al genius loci e alla cultura come leva di rinascita civile e comunitaria.


9 giugno 2026 ore 17:30 – Circolo della Stampa Corso Vittorio Emanuele II, 6 – Avellino

Un incontro dedicato alla conquista del suffragio universale femminile e al lungo percorso delle donne verso la piena cittadinanza, promosso da INTRECCI con il patrocinio di OGEPO – Osservatorio Interdipartimentale per gli Studi di Genere e le Pari Opportunità dell’Università degli Studi di Salerno.


6 giugno 2026 – Spazio Arena e Biblioteca Provinciale “S. e G. Capone” – Avellino

Conversazione intorno alla mostra fotografica Radici di Anna Giulia Pagliuso, un’occasione per approfondire il dialogo tra fotografia, memoria, territorio e relazioni umane attraverso lo sguardo dell’autrice.


20 maggio 2026 – Biblioteca Provinciale “S. e G. Capone”, Sala Penta – Avellino

Presentazione del volume Radici e algoritmi. Memorie di un figlio del Sud di Massimo Montanile e inaugurazione della mostra fotografica Radici di Anna Giulia Pagliuso.


15 maggio 2026 – Biblioteca Provinciale “S. e G. Capone”, Sala Penta – Avellino

Prolusione del prof. Rino Caputo e apertura ufficiale della rassegna INTRECCI 2026.