Il Comitato Scientifico di INTRECCI è presieduto da Maria Rosaria Pelizzari e riunisce studiosi, autori e professionisti provenienti da diversi ambiti disciplinari.
Attraverso il confronto tra esperienze, linguaggi e visioni, contribuisce alla definizione delle linee culturali dell’Associazione e alla costruzione di un ecosistema aperto, inclusivo e orientato al dialogo tra memoria e contemporaneità.

Maria Rosaria Pelizzari
Presidente del Comitato Scientifico
Storica dell’età moderna e contemporanea, già docente presso l’Università degli Studi di Salerno, è tra le principali studiose italiane nell’ambito della storia delle donne e degli studi di genere.
Ha fondato e diretto l’OGEPO – Osservatorio per gli studi di genere e le pari opportunità, di cui è Presidente onoraria, coordinando progetti di ricerca nazionali ed europei. I suoi interessi spaziano dalla storia sociale e culturale ai processi di trasformazione legati alle disuguaglianze e all’innovazione.
Il suo lavoro contribuisce al dialogo tra saperi umanistici e contemporaneità, orientando le linee culturali di INTRECCI.

Rino Caputo
Professore ordinario di Letteratura italiana presso l’Università di Roma “Tor Vergata”, è uno dei più autorevoli studiosi della tradizione letteraria italiana, con contributi su Dante, Petrarca, Manzoni e Pirandello.
Ha svolto attività accademica e di ricerca in numerose università internazionali ed è direttore della rivista Dante. International Journal of Dante Studies. La sua attività coniuga ricerca, didattica e diffusione culturale.
Il suo contributo rafforza il dialogo tra tradizione e contemporaneità, valorizzando il ruolo della parola e della critica letteraria.
In INTRECCI contribuisce a rafforzare il dialogo tra tradizione e contemporaneità, valorizzando il ruolo della parola e della critica letteraria.

Sonia Giacometti
Financial manager nel settore audiovisivo, è impegnata nel finanziamento di produzioni cinematografiche e televisive, tra industria culturale e progetti indipendenti.
Ha collaborato alla realizzazione di film, documentari e cortometraggi, contribuendo alla sostenibilità economica e organizzativa di numerosi progetti artistici.
Il suo lavoro rappresenta un punto di connessione tra creatività e produzione, sostenendo lo sviluppo di iniziative culturali e audiovisive in INTRECCI.
In INTRECCI sostiene lo sviluppo di iniziative culturali e audiovisive, favorendo l’incontro tra creatività e sostenibilità progettuale.

Massimo Montanile
Presidente dell’Associazione INTRECCI, è esperto di innovazione tecnologica, cybersecurity e protezione dei dati, ambiti in cui è stato tra i pionieri in Italia.
Ha maturato una lunga esperienza in realtà come Olivetti, Telecom Italia ed Elettronica Group ed è autore di saggi e pubblicazioni sui temi della sicurezza informatica e della trasformazione digitale.
Il suo percorso integra cultura umanistica e innovazione scientifica, contribuendo alla costruzione di un ecosistema culturale aperto e interdisciplinare.
In INTRECCI promuove una visione integrata tra cultura e innovazione, contribuendo alla costruzione di un ecosistema interdisciplinare. Approfondimenti e attività su www.montanile.it

Milena Montanile
Già docente di Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Salerno, ha sviluppato la propria attività di ricerca nell’ambito della tradizione letteraria e della cultura umanistico-rinascimentale.
Ha pubblicato studi su grammatica, filologia e storia della lingua, con contributi che spaziano dal Rinascimento all’età contemporanea, partecipando a progetti di ricerca nazionali e internazionali.
Il suo lavoro unisce rigore filologico e attenzione ai processi culturali, contribuendo alla definizione delle linee progettuali di INTRECCI.
In INTRECCI porta una particolare attenzione ai temi della memoria, dell’identità e del dialogo tra generazioni.

Rosa Troiano
Già professore associato di Linguistica italiana e Dialettologia italiana presso l’Università degli Studi di Salerno, ha dedicato la propria attività di ricerca allo studio della lingua e delle sue varietà, con particolare attenzione alla tradizione dialettale meridionale.
Ha curato edizioni di testi dialettali e pubblicato studi sulla produzione drammaturgica di Vincenzo Braca e sulla lingua della farsa cavaiola, oltre a saggi di storia linguistica e lessicografia.
Il suo lavoro contribuisce alla valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale dei territori.
In INTRECCI porta uno sguardo attento alla dimensione linguistica come elemento fondante dell’identità culturale.
